Qual è quel piatto che quando lo portate in tavola mette sempre d’accordo tutti, che piace a grandi e bambini e soprattutto non manca mai nella cucina del San Salvador? ?
Eh sì, è proprio lei… Sua Maestà la Pizza! ?
Forse però non tutti sanno che anche una ricetta semplice come quella della pizza ha i suoi segreti, primo fra tutti la farina: noi usiamo sempre quella di Nonno Salvatore, di tipo 2 e macinata a pietra, fatta con il grano rosso Bologna che coltiviamo in campagna. Grazie a questo tipo di macinazione, infatti, i chicchi conservano tutte le proprietà nutrizionali e si ottiene una farina di qualità migliore e più digeribile. ?
Anche la preparazione però ha la sua importanza. Noi andiamo sul sicuro perché seguiamo la ricetta che ci ha insegnato mamma Olga più di trent’ani fa. Non sarà tecnicamente perfetta rispetto alle moderne tecniche di preparazione della pizza, ma a noi piace molto e soprattutto è un ricordo che ci tramandiamo di generazione in generazione. Infatti la stiamo già insegnando ai due piccoli apprendisti cuochi: Emma e Alessandro. ?????
Volete provarla anche voi? Allora preparate il mattarello e tutti gli ingredienti necessari.
Eccoli qui:
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800 gr di farina di tipo 2
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500 ml d’acqua
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20 gr di lievito
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10 gr di sale
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20 gr di zucchero
- 30 ml d’olio d’oliva
- un po’ di olio di semi per sporcare la carta da forno
? Pronti? Si comincia!
Per prima cosa, mettiamo il lievito a sciogliere nell’acqua.
Intanto mescoliamo la farina, aggiungendo prima lo zucchero e poi il sale. A poco a poco, aggiungiamo l’acqua con il lievito, dividendola in due parti e continuando a mescolare.
A questo punto lavoriamo l’impasto con le mani, fino a che non raggiunge la giusta consistenza: come facciamo a capirlo? È semplice, quando comincia a staccarsi significa che è pronto. ?
Per ultimo aggiungiamo l’olio e lasciamo riposare l’impasto fino a che non è raddoppiato di volume: un paio d’ore dovrebbero bastare. La lievitazione non è particolarmente lunga, perché la percentuale di lievito è alta.
Una volta lievitato lo dividiamo in panetti in base al numero di pizze che vogliamo preparare.
Noi di solito lo dividiamo in tre: con la prima facciamo una focaccia con olio e rosmarino e con le altre due pizze, con diverse farciture. ?
Stendiamo l’impasto sulla carta da forno, dopo averla unta con un po’ d’olio di semi, e procediamo con il condimento!
Noi amiamo farcirla in modo semplice e gustoso, con ingredienti genuini e di prima qualità: Emma e Ale, per esempio, amano molto la pizza rossa, con l’aggiunta di un po’ di gorgonzola che la rende particolarmente sfiziosa.
Un’altra idea molto apprezzata è la salsa marinara capperi e acciughe ?, che esalta il sapore del pomodoro e piace tanto ad Annalisa.
Una pizza la lasciamo sempre bianca, solo con olio, sale e rosmarino per assaporare a pieno tutto il gusto dell’impasto. ?
A questo punto, inforniamo le pizze e le lasciamo cuocere per 4 minuti sulla base del forno e per altri 10 minuti a metà, alla temperatura di 250°.
Per la focaccia il procedimento di cottura è lo stesso, ma il forno va mantenuto a 200°.
Et voilà, la pizza è servita! ?
Adesso arriva la parte migliore…quella dell’assaggio.
Emma e Ale sono molto soddisfatti del risultato, come potete vedere dalle foto… ? Non vi resta che provarla anche a casa vostra e, mi raccomando, fateci sapere come vi è venuta.
Se avete bisogno di un ripasso veloce, sui nostri canali social trovate anche un bel ? video riassuntivo: vi basta cliccare qui.
Un caro saluto da tutto lo staff e…buon appetito!
Stay Happy, Stay Green!??