Il porcospino: la dolce ricetta di zia Elia

Il porcospino: la dolce ricetta di zia Elia

Cari amici, buongiorno!

Qui dall’altra parte dello schermo ci sono io, Federico! ūüôā

Da poco è iniziato il  2016! Quante sorprese ci riserverà questo nuovo anno?

Noi abbiamo tanti buoni propositi!
…. intanto vorremmo condividere con voi alcune emozioni delle feste appena trascorse ūüôā

 

Il natale √® stato anche per noi famiglia, regali, il calduccio di casa vicino al camino, la voglia di dedicarsi a cucinare qualcosa di buono e speciale¬†per i propri cari, passeggiate nelle piazze vicine, abbuffate, relax, panettone e…. e il porcospino della zia Elia.
Vi state chiedendo che cos’√® il porcospino?
Quel dolce rustico che hai mangiato quasi controvoglia fin dall’infanzia perch√© i tuoi gusti non erano ancora pronti ad affrontare¬†gli aromi ed i profumi bruschi di quel liquore, del caff√® amaro, del burro quasi in purezza.
Quel dolce demod√®, che gli dici sempre: “ma perch√© hai perso tempo a fare anche quello non bastano il panettone ed il torrone ?‚ÄĚ
Quel dolce che quando diventi grande, improvvisamente, a Natale rimangi e quasi ti sembra di non avere desiderato altro nell’anno¬†appena trascorso e ti lega tutti i ricordi, tutto il passato.
Per fortuna che ancora le nonne e le zie ci tengono a mantenere vive le loro abitudini, le loro tradizioni perdendoci un sacco di tempo e non affidandosi a preparati o semilavorati.
E quindi grazie nonne, zie e mamme ostinate che col vostro prezioso ingrediente segreto, l’amore verso la vostra famiglia, rendete la tradizione del Natale¬†un momento ancor pi√Ļ speciale e ricco di gioia.

Ecco la ricetta tradizionale a Casa Poggi.¬†E soprattutto,¬†grazie alle esperte mani di zia Elia ūüôā

 

La ricetta del Porcospino direttamente da Casa Poggi
La ricetta del Porcospino 

400 g di burro

6 rossi d’uovo

12 cucchiai di zucchero

7/8 cucchiai di caffè buono

150 g di mandorle sgusciate

Pan di spagna

caffè e sambuca q.b.

 

Immergi le mandorle in acqua bollente per un minuto circa, per poterle sbucciare agevolmente. Tostale poi bene in padella o al forno.
Monta il burro con lo zucchero, sbattendo bene e a lungo, e alla fine aggiungi i rossi d’uovo e il caff√©.
Taglia a listarelle di un dito circa il Pan di spagna per poi bagnarlo con caffé e sambuca.
Su di un piatto ovale inizia a montare la torta: il primo strato di Pan di spagna bagnato, il secondo della stessa altezza con la crema di burro, il terzo ancora con il Pan di spagna e l’ultimo, il quarto, con la il quarto, con la crema di burro.
Con l’aiuto di una spatola cerca di dare alla torta la forma del porcospino.
Poni la torta a raffreddare in frigo per almeno un paio d’ore (meglio addirittura se fatta il giorno prima, per amalgamare bene tutti gli ingredienti).
Le mandorle, che serviranno per gli aculei, vanno aggiunte solo poco prima di servire la torta. In questo modo rimarranno belle croccanti.
Qualche pezzetto di cioccolato per musetto e zampine et voil√†, la torta √® servita! ūüėČ

 

Vi svelo una ghiotta curiosit√†: Lo sapevate che a Mercato Saraceno – un paesino sulle colline romagnole – hanno dedicato un’intera sagra a questo dolce?
Il concorso premia il Porcospino pi√Ļ bello e quello pi√Ļ buono.
Una festa da leccarsi i baffi!

Ciao a tutti!

Federico